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A Volwer Lab Francesco Sposito, chef due Stelle Michelin

Gli alunni dell’Istituto Graziani-Cesaro-Vesevus di Torre Annunziata intervistano lo chef del ristorante Taverna Estia di Brusciano

La cucina è fatta di passione, creatività e tanto lavoro, ma dietro ogni grande chef c’è sempre un lungo percorso di studio, esperienza e sacrifici. È interessante capire come una passione possa trasformarsi in un vero lavoro, soprattutto in un mondo affascinante come quello della cucina. Con Francesco Sposito abbiamo l’occasione di conoscere la storia e il percorso di Francesco Sposito, chef della Taverna Estia, ristorante situato a Brusciano, in provincia di Napoli, premiato con due stelle Michelin. Ha conquistato la prima stella a soli 25 anni e oggi la sua cucina prende ispirazione dalle tradizioni della sua terra, la Campania, reinterpretate con tecniche moderne e grande creatività. In cucina guida la brigata, mentre suo fratello Mario Sposito coordina la sala, rendendo Taverna Estia un esempio di eccellenza familiare italiana.

Francesco Sposito
Francesco Sposito insieme agli alunni e docenti del Graziani-Cesaro-Vesevus

Volwer Lab è un progetto sociale finanziato con fondi del NextGeneration Eu, su bando del Dipartimento per la Coesione Territoriale, vede la partecipazione di 160 alunni e un partenariato composto dall’associazione capofila Eiraionos Aps, dall’associazione Caffè Letterario NuoveVoci, da Destinazione Italia srl, e da 4 scuole di Torre Annunziata: il Liceo Pitagora-Croce, il Liceo De Chirico, l’Istituto Graziani-Cesaro-Vesevus e l’Istituto Marconi.

Francesco Sposito
Francesco Sposito insieme agli alunni e docenti del Graziani-Cesaro-Vesevus

Questo appuntamento è stato realizzato da due alunne dell’Istituto Graziani-Cesaro-Vesevus: Nunzia Federico e Sofia Naldona. Sono stati coadiuvati dagli esperti Fosca Tortorelli e Armando Belluomo. In regia Giuseppe Perrotta.

Francesco Sposito
Francesco Sposito insieme agli alunni e docenti del Graziani-Cesaro-Vesevus