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Armando Punzo porta “Il Figlio della Tempesta” all’Ateneo

il figlio della tempesta

Il Leone d’Oro alla carriera approda al Nuovo Teatro Ateneo il 13 maggio con un’opera che esplora i confini della libertà e dell’arte

Il 13 maggio 2026, alle ore 20.30, il Nuovo Teatro Ateneo ospita Il figlio della tempesta, concerto-spettacolo della Compagnia della Fortezza che segna i trent’anni di attività all’interno dell’esperienza del teatro in carcere. Ideato e interpretato da Armando Punzo e Andrea Salvadori, con la regia dello stesso Punzo e le musiche originali di Salvadori, il lavoro intreccia materiali sonori e visivi nati nel tempo lungo della Fortezza di Volterra.
La produzione è di Studio Funambulo e Carte Blanche/Compagnia della Fortezza, con il sostegno di Idealcoop Cooperativa Sociale e Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra. L’evento, organizzato con la professoressa Marta Marchetti e la professoressa Arianna Punzi, si inscrive nei progetti di Terza Missione della Sapienza Leggere vale la pena e Progetto “CoDiC3 – Contrasto alle Discriminazioni, Carcere ed Eguaglianza”.

Il figlio della tempesta è un concerto-spettacolo che rielabora l’universo sonoro e iconografico della Compagnia della Fortezza, portando in scena l’indissolubile rapporto tra parole e suono prodotto dalla lunga collaborazione fra Armando Punzo e Andrea Salvadori, drammaturgo musicale della Compagnia. Lo straordinario progetto musicale-performativo, nato nel 2018 in occasione dei trent’anni della Compagnia della Fortezza, ritorna in una nuova edizione arricchita dalle immagini e dalle musiche degli ultimi spettacoli di Punzo e dei detenuti-attori del Carcere di Volterra. Lo spettacolo è presentato nel quadro delle attività di terza missione della Sapienza per il Carcere (progetti Leggere vale la pena e Contrasto alle Discriminazioni, Carcere ed Eguaglianza).

Note di contesto sulla stagione

La stagione del Nuovo Teatro Ateneo si chiude il 17 maggio con L’ombra lunga di Alois Brunner del drammaturgo siriano Mudar Alhaggi, un’indagine teatrale vertiginosa in cui la storia europea e quella mediorientale si riflettono nell’esperienza dell’esilio e della memoria politica.

Link per le prenotazioni:
https://teatroateneofigliotempesta.eventbrite.it