Tra grandi nomi della letteratura, percorsi per ragazzi, cinema e musica, Palazzo Reale si illumina con un ricco programma di eventi
Entra nel vivo la quinta edizione del Campania Libri Festival, la fiera dell’editoria finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Alessandro Barbano, con la direzione artistica di Ruggero Cappuccio e la cura di Massimo Adinolfi. Venerdì 2 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Reale e della Biblioteca Nazionale di Napoli accoglieranno oltre cento appuntamenti pensati per coinvolgere studenti, professionisti del settore e un folto pubblico di appassionati.
La giornata si apre nel segno delle giovani generazioni grazie al ciclo “Jesce Voce”, curato da Miryam Gison e Angela Albarano. Fin dalle ore 10:00 si susseguiranno gli incontri con autori di punta della letteratura per ragazzi e young adult: Manlio Castagna presenterà “La mia vita dopo Juno Sparks” al Teatro di Corte, Alessandro Barbaglia dialogherà con gli studenti in Sala De Li Cunti proponendo “Nella balena”, “La mossa del matto”, “Scusa ma resto qui” e “Là dove finisce il cielo”, mentre la Sala Villanella ospiterà Assia Petricelli e Sergio Ricciardi con “Troppo Libera”. Non mancheranno le proposte per i più piccoli, come “Le stagioni di Celeste” presentata da Giovanna Rispoli e Manuela Borrelli, e la riscrittura calviniana di Teresa Porcella in “Calviniana. Per un verso o per l’altro”.
Formazione professionale, editoria e dibattiti culturali
Accanto ai percorsi educativi, la mattinata darà ampio spazio ai temi della professione e dell’industria libraria. Tra questi spicca il seminario firmato dall’Ordine dei Giornalisti sull’Ecosistema Digitale per la Cultura, affiancato dal tavoli di lavoro dedicati all’internazionalizzazione dell’editoria campana condotto da Anna Spadolini e Brunella Fusco. La narrativa d’inchiesta e la saggistica troveranno voce attraverso la testimonianza di Carmela Serrone con “Diario di una sbirra” e la presentazione del volume “In viaggio contro la propria volontà” a cura dell’Università L’Orientale.
Nel corso della tarda mattinata e del primo pomeriggio si avvicenderanno momenti di approfondimento sul panorama artistico e sociale. La sezione “Parole & Immagini” curata da Titta Fiore proporrà un atteso confronto sul cinema con la partecipazione dei produttori Riccardo Tozzi, Giuseppe Pedersoli e Luciano Stella. Spazio anche alla grande narrativa italiana con Maria Grazia Calandrone e il suo romanzo “La luce del sistema”, a cui seguirà il secondo appuntamento con Patrizia Rinaldi e “La santa di casa”.
Ospiti internazionali, memoria storica e l’atteso incontro serale
Il pomeriggio vedrà la presenza di grandi ospiti internazionali e figure di riferimento del dibattito contemporaneo. In Sala Villanella, gli scrittori spagnoli Edurne Portela e José Ovejero racconteranno il loro libro “Una bellezza terribile” insieme a Marco Ottaiano e Augusto Guarino, grazie al sostegno dell’Instituto Cervantes. Il Teatro di Corte vedrà invece Antonio Mattone presentare “Il casalese di Dio” insieme al cardinale Matteo Zuppi, Gianni Melillo e Aldo Balestra, mentre in Sala Cenerentola si celebrerà il sessantacinquesimo anniversario della pubblicazione italiana de “Il secondo sesso” di Simone de Beauvoir con Annarosa Buttarelli e Nadia Terranova.
Tra i momenti più attesi della serata figura la presentazione de “La bambina del miracolo” di Myrta Merlino: la giornalista dialogherà in Sala Cenerentola con Ivan Cotroneo, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il regista Mario Martone, accompagnata dalle letture dell’attrice Cristina Donadio.
La giornata si concluderà celebrando il cinquantesimo anniversario de “La gatta Cenerentola”: alle ore 21:00, il Teatro di Corte ospiterà una lettura drammatizzata diretta da Nadia Baldi, interpretata da Gea Martire e impreziosita dalle esecuzioni musicali dal vivo di Gaemaria Palumbo. Parallelamente, gli spazi speciali dell’Arena Roberto De Simone, del BiblioHub e del Romance Book Party garantiranno un ricco palinsesto collaterale fatto di musica, archivi, raduni e percorsi

