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Dal Cilento alla Laguna: la voce dei giovani alla Venice Climate Week

Sara Roversi, Eugenio Cesaro

Con il supporto di Unesco e Future Food Institute, le nuove generazioni campane propongono soluzioni concrete contro l’emergenza climatica

Entra nel vivo la Venice Climate Week. Nella seconda giornata di lavori ieri il Future Food Institute ha aperto le porte alle scuole e ai giovani insieme all’UNESCO, prima a Palazzo Zorzi poi all’isola di San Servolo da Sea Beyond, un posto interamente dedicato all’Ocean Literacy, in una mattinata intensa di lavoro e dispute regolamentate.

“Abbiamo imparato a dialogare e soprattutto a dibattere sulle tematiche più rilevanti del nostro tempo – spiega Sara Roversi, presidente del Future Food Institute -. Con noi professori, scienziati, creators digitali e anche Eugenio, degli Eugenio in Via di Gioia, che da anni interpreta l’attivismo e la crisi climatica, e soprattutto quello che noi come comunità possiamo fare, aggiungendo pezzo dopo pezzo le nostre iniziative e unendo le forze. La delegazione era composta da studenti venuti da tutta Italia e una bella rappresentanza anche dal Paideia Campus, del Cilento, del Future Food Institute, che tutto l’anno forma i Climate Shaper. Sono i ragazzi che con noi hanno fatto percorsi lunghi da ottobre fino ad oggi. Oltre 5.000 hanno preso parte a questo percorso. Oggi un centinaio di loro ha potuto testimoniare alla Venice Climate Week”