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Donne, Storia e attualità al centro del dibattito a Torino

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AFID ha portato in Regione Piemonte la conferenza “Donne e diritti: storia di una conquista continua”. Consegnato il Premio Imprenditrice Etica alla memoria di Maria Franca Fissolo Ferrero

 

In un momento storico in cui le donne continuano a registrare livelli di istruzione superiori rispetto agli uomini ma incontrano ancora ostacoli nell’accesso ai ruoli decisionali, nella progressione di carriera e nella piena parità economica, la riflessione sui diritti femminili si conferma di grande attualità.

Proprio da questa consapevolezza è partita la conferenza “Donne e diritti: storia di una conquista continua”, promossa da CAFID – Coordinamento Associazioni Femminili Imprenditrici e Dirigenti – e ospitata nella Sala della Trasparenza del Palazzo della Regione Piemonte, grazie alla collaborazione della Consigliera di Parità della Regione Piemonte Chiara Cerrato. L’iniziativa ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, con una sala gremita di rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo, delle professioni e della società civile.

Ad aprire l’incontro sono state Antonella Roletti, Presidente di CAFID, l’Onorevole Claudia Porchietto, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, e Chiara Cerrato, Consigliera di Parità della Regione Piemonte, Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio comunale di Torino, che hanno portato il loro saluto ai partecipanti e richiamato l’importanza di continuare a promuovere politiche, iniziative e percorsi culturali capaci di favorire una piena partecipazione delle donne alla vita economica, sociale e professionale.

Al centro dell’incontro, il lungo percorso storico che ha accompagnato l’emancipazione femminile: dall’antica Grecia all’Illuminismo, dal Risorgimento alle conquiste civili del Novecento, fino alle sfide ancora aperte del nostro tempo. Un viaggio nella storia guidato dalla saggista Maria Grazia Colombari e dal giornalista e storico Diego Maria Lanzardo, che hanno ricostruito il ruolo svolto da donne spesso dimenticate dalla narrazione ufficiale e il contributo offerto da intellettuali, riformatori e movimenti che hanno reso possibile l’affermazione progressiva dei diritti femminili.

I relatori hanno inoltre evidenziato come molte delle questioni affrontate nel corso dei secoli – dall’accesso all’istruzione alla partecipazione politica, dalla parità nel lavoro al riconoscimento della piena dignità della persona – continuino ancora oggi a interrogare la società contemporanea.

Particolarmente apprezzato è stato l’intervento dell’Onorevole Claudia Porchietto, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte, che ha sottolineato il valore delle politiche e delle iniziative volte a favorire la partecipazione delle donne alla vita economica e sociale, ribadendo l’importanza del lavoro svolto dalle associazioni femminili nel promuovere una cultura delle pari opportunità e del merito.

Particolarmente significativo è stato il momento dedicato al Premio Imprenditrice Etica alla memoria della signora Maria Franca Fissolo Ferrero. CAFID ha voluto così rendere omaggio alla sua memoria attraverso la lettura della motivazione del riconoscimento, ricordandone il contributo straordinario allo sviluppo sociale, culturale e civile del territorio di Alba, Bra, Langhe e Roero.

Nel corso della cerimonia è stato evidenziato come la sua visione abbia contribuito a consolidare un modello d’impresa fondato sulla centralità della persona, sul legame con la comunità e sulla responsabilità sociale, valori che continuano ancora oggi a caratterizzare l’opera della Fondazione Ferrero e l’impegno della famiglia Ferrero a favore del territorio.

A ritirare il riconoscimento, in rappresentanza della Fondazione Ferrero e della famiglia Ferrero, è stato Carlo Vassallo, Segretario Generale della Fondazione Ferrero, che ha espresso parole di ringraziamento per l’attenzione e l’affetto dimostrati nei confronti della figura di Maria Franca Fissolo Ferrero e dell’eredità umana e culturale che continua a ispirare l’attività della Fondazione.

Sul significato contemporaneo dell’etica d’impresa si sono soffermati anche Salvatore Regalbuto, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino, e Pierangela Castellengo, Consigliera comunale di Alba.

Regalbuto ha evidenziato come la responsabilità sociale, la capacità di generare valore per la comunità e l’attenzione alle persone rappresentino oggi elementi fondamentali per qualificare un’impresa come realmente etica, sottolineando come il successo economico non possa prescindere dal rispetto dei lavoratori, del territorio e delle future generazioni.

Castellengo ha invece richiamato il profondo legame tra la famiglia Ferrero e il territorio albese, ricordando il ruolo positivo che l’esempio dell’azienda ha avuto nello sviluppo economico, sociale e culturale della città e delle Langhe, contribuendo a creare opportunità, benessere e senso di appartenenza per intere generazioni di famiglie.

In rappresentanza delle associazioni che compongono CAFID, sono intervenute Rossella Maggiora e Tiziana Triberti, in rappresentanza di Aidda Piemonte, Maria Luigia Ghiggia, Presidente di APID, Mirella Marenco, Delegata di Confartigianato Donne Impresa Cuneo, Roberta Chianese, delegata Confartigianato Movimento Donna Torino, e Cinzia Marmo, Vicepresidente di Terziario Donna Alba.

I loro contributi hanno evidenziato come il tema dei diritti delle donne, della leadership femminile e della partecipazione economica continui a rappresentare una sfida attuale per il mondo del lavoro, delle imprese e della società.

«La grande partecipazione registrata oggi ci conferma quanto sia ancora vivo il bisogno di riflettere sul cammino compiuto dalle donne e sulle sfide che restano aperte» dichiara Antonella Roletti, Presidente di CAFID. «Abbiamo voluto proporre non soltanto una conferenza storica, ma un’occasione di confronto tra passato e presente. Conoscere le conquiste ottenute da chi ci ha preceduto significa comprendere meglio il valore dei diritti di cui oggi beneficiamo e la responsabilità di continuare a difenderli e ampliarli. Desidero inoltre ringraziare la Consigliera regionale di Parità Chiara Cerrato e tutte le Consulte di Parità, con cui si è avviato un dialogo costruttivo, che auspichiamo possa proseguire nei prossimi mesi attraverso nuove iniziative condivise».

L’incontro si inserisce nel percorso che CAFID porta avanti da anni per promuovere la leadership femminile, il riconoscimento del merito e una cultura del lavoro fondata sulla responsabilità, sull’etica e sulle pari opportunità, coinvolgendo imprese, professioniste, istituzioni e nuove generazioni in una riflessione comune sul futuro della società.