Castore e Polluce apre le porte ai bambini per una giornata di sogni a occhi aperti
Non è solo una libreria.
È una piccola soglia incantata, un luogo dove basta un passo per lasciare fuori il rumore del mondo e ritrovarsi dentro una storia. Ed è proprio in questo spazio speciale che sabato 16 maggio, alle ore 17:30, la libreria immersiva Castore e Polluce di Marigliano aprirà ancora una volta le sue “porte invisibili” per un nuovo, prezioso appuntamento dedicato ai più piccoli e a tutti coloro che non hanno mai smesso di credere nella magia delle parole.
Protagonista dell’incontro sarà l’autrice Patrizia Bove, che accompagnerà bambini e famiglie alla scoperta del suo libro Villa Gioia, un racconto bilingue – in italiano e francese – che profuma di sogno, memoria e rinascita. Una storia che sembra nascere proprio da quei luoghi segreti che ognuno custodisce nel cuore.
“Villa Gioia è il luogo dove abitano i ricordi più belli. Lo scorrere del tempo e l’abbandono rendono questo posto solitario e coperto di rovi. Eppure, la Casa della Gioia si rifiuta di morire…”
E così, tra silenzi e attese, arriva un piccolo uccellino giallo, quasi come nelle fiabe antiche, portando con sé una magia leggera, capace di risvegliare ciò che sembrava perduto.
L’evento si inserisce perfettamente nel mondo sospeso e luminoso che abita la libreria: un luogo dove i libri non stanno fermi sugli scaffali, ma respirano, parlano e prendono vita tra le mani dei bambini. Qui la lettura diventa un viaggio condiviso, un filo invisibile che unisce emozioni, sguardi e generazioni. Accanto a Patrizia Bove, ci sarà anche la partecipazione di Luisa Ciccone, in un incontro che promette di trasformarsi in un racconto nel racconto, dove le parole si intrecciano e diventano esperienza.
E poi c’è Manuela.
Se questa libreria è un piccolo mondo incantato, lei è la custode silenziosa della sua magia.
Con la delicatezza di chi sa sognare ma anche costruire, ha dato vita a uno spazio che sembra uscito da una fiaba, dove ogni angolo racconta una storia e ogni iniziativa è come un seme piantato con cura. A lei va un grazie che somiglia quasi a una carezza: per la passione che mette in ogni scelta, per la luce che riesce ad accendere negli occhi dei bambini, per quella capacità rara di far sentire ogni persona parte di qualcosa di speciale.
E come in ogni bella storia, c’è anche l’incontro: Manuela ha accolto con entusiasmo la proposta di Carmen Caliendo e Luisa Ciccone di ospitare Patrizia Bove, trasformando un’idea in realtà, proprio come accade quando i sogni trovano il coraggio di prendere forma.
Ma la magia non finisce qui. Dopo la presentazione, i piccoli viaggiatori – dai 6 ai 10 anni – entreranno davvero dentro Villa Gioia, grazie a un laboratorio creativo immersivo. Tra colori, immagini e fantasia, potranno esplorare le stanze della storia, come se si aprissero una dopo l’altra, lasciandosi guidare dall’immaginazione e dalla meraviglia.In un tempo che spesso dimentica di fermarsi, momenti come questo sono piccole scintille preziose. La letteratura per l’infanzia diventa così una chiave segreta: apre porte, costruisce ponti invisibili, insegna ad ascoltare e a sentire.
Ancora una volta, Castore e Polluce si conferma molto più di una libreria: è un luogo dove le storie crescono, dove i sogni trovano spazio e dove, senza paura, si può tornare bambini.E forse è proprio questo che serve a ogni comunità: una piccola magia, capace di ricordarci chi siamo stati… e chi possiamo ancora essere.

