Al via venerdì 5 e sabato 6 settembre: Manuela Mandracchia è Arianna, Loredana Piedimonte è Giulia Felice
Sarà l’attrice Manuela Mandracchia, in scena con il musicista Stefano Saletti, a svelare venerdì 5 settembre il primo personaggio del progetto teatrale inedito POMPEII. VOX FEMINAE. Le parole segrete delle donne”, che accompagna e amplifica il racconto della mostra “Essere donna nell’Antica Pompei” (nella Palestra Grande, visitabile fino al 31 gennaio 2026).
Nella Villa di Arianna, a Castellammare di Stabia, protagonista è proprio lei, Arianna, figlia di Minosse, abbandonata da Teseo sull’isola di Nasso. Un racconto di dolore e rabbia, che però si trasforma in rinascita, dove da Mito Arianna diventa donna contemporanea. “In questa percorso – spiega il regista e curatore Fabio Cocifoglia -, lo spazio archeologico non è solo la cornice, ma è corpo vivo del racconto: le rovine parlano, le pareti affrescate riflettono il silenzio di Arianna e il suo grido, la sua forza”.
E un’altra figura femminile di grande energia e fascino, questa volta un personaggio storico e non un mito, è Giulia Felice interpretata da Loredana Piedimonte, affiancata dal musicista Massimo Cordovani, nel Teatro Piccolo di Pompei sabato 6 settembre.
Donna libera e imprenditrice nella Pompei del I secolo, incide nel silenzio della storia romana il suo nome e la sua libertà come atto politico. Si oppone alle leggi, al pudore femminile imposto, al modello della moglie ideale e muta.
“La sua casa, aperta e vivace, è fucina di corpi, affari, saperi e desideri – sottolinea Rosario Sparno, che ha curato regia e drammaturgia di questo appuntamento – Quella di Giulia Felice è una voce ferma, libera. Un controcanto alla storia narrata dagli uomini”.
Tutti gli appuntamenti prevedono una replica alle 17,30 per il pubblico già presente nei siti archeologici (fino ad esaurimento posti) e due repliche serali, alle 20,30 e alle 22,00 (biglietto 7€ + prevendita su www.tickteone.it selezionando POMPEI VOX FEMINAE).
È importante presentarsi mezz’ora prima dell’orario indicato perché gli spettacoli saranno sempre puntuali. Non sarà possibile accedervi dopo che saranno iniziati, anche se si è in possesso di prenotazione.
Prima di ogni spettacolo è prevista una breve visita didattica a cura de Le Nuvole teatro arte scienza, che illustrerà le caratteristiche e la storia dei luoghi che ospitano le performance.
Per gli spettacoli che si terranno a Pompei all’Odeion (Teatro piccolo), l’ingresso al Parco archeologico è da piazza Esedra.
POMPEII. VOX FEMINAE è un programma teatrale di dieci appuntamenti inediti e suggestivi nei luoghi della Grande Pompei, prodotto dal centro di produzione teatrale Casa del Contemporaneo, realizzato nell’ambito di “ESOPOP, storie in festival”, progetto del Parco Archeologico di Pompei per la valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo, promosso dalla Direzione Generale Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura
La drammaturgia e la regia degli spettacoli sono affidate a Fabio Cocifoglia e Rosario Sparno, i costumi sono di Giuseppe Avallone.
La bellissima foto di Antonio Biasiucci (Manto, deposito Palazzo Ducale Mantova 2019. Credit Fondazione Pam) gentilmente concessa dall’autore, scelta come immagine del progetto, sintetizza con grande forza l’idea e le ispirazioni dietro i racconti.
Gli spettacoli si inseriscono a completamento dell’offerta delle passeggiate notturne, in programma a settembre, fino a inizio ottobre.

