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Gaetano Acunzo premiato al Matera Fiction per “Social History”

gaetano acunzo

Il regista di Torre Annunziata ha ritirato il premio Miglior Docu-serie per la serie di Rai Documentari sulla nascita del mestiere di creatore di contenuti in Italia

Il regista di Torre Annunziata Gaetano Acunzo ha vinto il premio Miglior Docu-serie alla quarta edizione di Matera Fiction con “Social History”. La serie è prodotta da Bug Srl con Rai Documentari ed è disponibile su RaiPlay. Acunzo ha ritirato il riconoscimento durante la serata finale del festival, diretto da Giuseppe Papasso.

Matera Fiction è nato nel 2023 per seguire da vicino la serialità televisiva internazionale. L’edizione di quest’anno si è svolta dall’11 al 16 ottobre e si è concentrata soprattutto sulle produzioni del Mediterraneo. Tra gli ospiti ci sono stati Katherine Kelly Lang, Maurizio Mattioli e il procuratore Nicola Gratteri.

Papasso ha letto la motivazione: «Vince il premio miglior docu-serie Social History, per l’eccezionale capacità di analizzare con rigore documentaristico e un registro ironico di chiara ispirazione fantascientifica, l’evoluzione della creator economy in Italia. Social History si distingue nel panorama televisivo contemporaneo per aver saputo mappare la nascita della viralità senza cedere a facili sensazionalismi, affrontando con coraggio e profonda sensibilità sia i grandi successi commerciali, sia i risvolti più complessi del mondo digitale».

In sei puntate, “Social History” racconta come in Italia i primi video caricati su YouTube quasi per gioco siano diventati un vero mestiere, che oggi muove marchi e investimenti. La serie è diretta da Gaetano Acunzo e scritta da Mauri Valente. Il tono è ironico e richiama la fantascienza, con un modello dichiarato: la “Guida Galattica per Autostoppisti”. Tuttavia, il racconto non si ferma ai numeri e ai successi. C’è spazio anche per l’ansia, l’esaurimento e il peso di dover essere sempre connessi. Tra i volti della serie ci sono Camihawke, Favij, iPantellas e Willwoosh.

Il regista

Gaetano Acunzo, regista e direttore della fotografia, è originario di Torre Annunziata. Il primo riconoscimento arriva nel 2010 con il documentario “Strage di S. Alessandro”, premiato come Miglior Documentario Giornalistico all’INDOXX. Dal 2013 lavora per circa cinque anni con The Jackal e segue buona parte dei contenuti realizzati dal collettivo napoletano per i marchi. In seguito si dedica alla fotografia per pubblicità e progetti web di grandi aziende.

Nel 2021 firma per Discovery “Scomparsa nel nulla: il caso Elena Ceste”. Nel 2024, invece, dirige il cortometraggio “Ragazze sole”, tratto dall’opera teatrale di Enzo Moscato “Ragazze sole con qualche esperienza”, che ha ottenuto circa trenta premi nel mondo. “Social History” è il suo primo lavoro da regista con Rai Documentari.