Approvati nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, oltre 14,6 milioni per il contrasto alla violenza di genere, il piano scolastico 2027-2028 e fondi per la bonifica ambientale a Casalduni
Sanità, contrasto alla violenza di genere, istruzione e tutela ambientale. Sono questi i principali ambiti interessati dai provvedimenti approvati dalla Giunta regionale della Campania, riunitasi oggi a Palazzo Santa Lucia. Tra le misure più rilevanti figurano l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), un programma da oltre 14,6 milioni di euro per sostenere le donne vittime di violenza e il nuovo piano di dimensionamento scolastico per l’anno 2027-2028.
Sanità, aggiornati i Livelli Essenziali di Assistenza
In materia sanitaria, la Giunta ha recepito l’aggiornamento nazionale dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), disposto dalla recente normativa nazionale ed entrato in vigore il 30 ottobre. Le novità riguardano l’introduzione di nuove prestazioni di specialistica ambulatoriale, tra cui i nuovi pacchetti di radioterapia, e di assistenza protesica, compresi gli apparecchi acustici.
Le delibere approvate aggiornano i nomenclatori tariffari regionali, prevedendo tariffe pari ai massimi nazionali indicati dal Ministero e a carico delle risorse del fondo sanitario. L’approvazione consente a medici e strutture sanitarie di prescrivere ed erogare le nuove prestazioni dal primo giorno utile, garantendo ai cittadini campani l’accesso ai nuovi livelli essenziali di assistenza.
Violenza di genere, oltre 14,6 milioni per protezione e sostegno alle donne
Tra i provvedimenti approvati dalla Giunta regionale figura un programma di interventi da oltre 14,6 milioni di euro per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, finanziato attraverso risorse statali e regionali. I fondi saranno destinati al sostegno dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio già esistenti, ma anche alla realizzazione di nuove strutture. Tra le misure previste figurano l’acquisto e il recupero di immobili e la sperimentazione di soluzioni abitative per accompagnare le donne vittime di violenza verso una maggiore autonomia. Particolare attenzione sarà riservata ai territori con una minore disponibilità di servizi e alle aree interne.
Il programma prevede inoltre contributi economici e percorsi personalizzati per le donne vittime di violenza, con aiuti destinati alle spese per l’abitazione, le spese legali, l’assistenza sanitaria e psicologica, le attività sportive, l’istruzione e la formazione. Sono previsti anche sostegni per il conseguimento di patenti e abilitazioni e per l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro. Ulteriori interventi riguarderanno i figli delle vittime e gli orfani di femminicidio, con contributi specifici finalizzati a sostenerne l’autonomia personale, sociale e lavorativa.
Una parte delle risorse finanzierà anche attività di sensibilizzazione, prevenzione e assistenza alle vittime delle mutilazioni genitali femminili. Il programma comprende infine il rafforzamento degli Sportelli e delle Case Arcobaleno e l’attivazione di nuovi servizi contro le discriminazioni e le violenze legate al genere, all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alla disabilità.
«Sono estremamente fiera dell’approvazione di questo provvedimento, che rappresenta un passo avanti importante in una battaglia che considero fondamentale. Con oltre 14,6 milioni di euro rafforziamo gli strumenti di protezione e sostegno alle donne, perché la libertà dalla violenza deve essere un diritto concreto, non una promessa. È un passo nella direzione giusta, ma non possiamo e non dobbiamo mai abbassare la guardia: contrastare la violenza di genere richiede impegno costante, responsabilità politica e azioni concrete. Nessuna donna deve essere lasciata sola», ha dichiarato l’assessora regionale alle Pari opportunità Claudia Pecoraro.
Scuola, approvato il piano di dimensionamento 2027-2028
Sul fronte dell’istruzione, la Giunta ha approvato il piano di dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027-2028. Il provvedimento interessa le province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, oltre all’area provinciale di Napoli, e rispetta le linee guida concordate con le parti sociali al termine di un lungo percorso di concertazione.
L’obiettivo è adeguare l’organizzazione delle scuole e i percorsi di studio alle esigenze degli studenti e dei territori, con particolare attenzione alle aree interne. Dall’esame di 227 richieste complessive, di cui 66 relative alla rete scolastica, sono stati individuati 10 interventi di riorganizzazione. Le misure comprendono modifiche nella distribuzione dei plessi, l’attivazione di sedi per l’istruzione degli adulti e interventi sulle strutture scolastiche già esistenti.
Il piano prevede inoltre nuovi indirizzi di studio negli istituti superiori e aggiornamenti dei percorsi di secondo livello in Sistemi Informativi Aziendali, la cui attivazione sarà subordinata alla disponibilità di personale.
Le modifiche manterranno invariato il numero complessivo di 830 autonomie scolastiche assegnate alla Campania per l’anno scolastico 2027-2028.
Ambiente, fondi per le indagini nell’ex discarica di Casalduni
Un altro provvedimento riguarda la tutela ambientale nel territorio di Casalduni, in provincia di Benevento.
La Giunta ha destinato oltre 74mila euro, a valere sul Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020 – «Ambiente e Territorio», al Comune per finanziare le indagini ambientali effettuate nell’area dell’ex discarica di località Largo Croce. Le verifiche hanno accertato che il sito non è contaminato. L’area è stata quindi esclusa dall’Anagrafe dei siti inquinati, un risultato importante per la valorizzazione del territorio.

