Il pittore di Altavilla Silentina espone all’Hotel La Fenice et Des Artistes, a pochi passi dal Teatro La Fenice, nell’ambito del progetto “Verso Venezia – Da Amsterdam a Venezia”
Fernando Mangone, pittore originario di Altavilla Silentina, in provincia di Salerno, porta a Venezia la mostra personale “Raccontare Meraviglie”. L’esposizione è ospitata all’Hotel La Fenice et Des Artistes, nel sestiere di San Marco, a pochi passi dal Teatro La Fenice.
La mostra fa parte del percorso internazionale dell’artista, che ha toccato anche Amsterdam. Il progetto “Verso Venezia – Da Amsterdam a Venezia” mette infatti in relazione due città molto diverse, ma accomunate dal rapporto con l’acqua, dai riflessi delle architetture e da una luce che trasforma di continuo il paesaggio.
La pittura di Fernando Mangone
Nei quadri di Mangone la città non è una semplice veduta da riprodurre. Colore, materia e luce servono a interpretare la realtà e a trasformarla in una visione personale. Venezia, con i suoi canali, le facciate e le prospettive architettoniche, offre quindi all’artista una nuova occasione per confrontarsi con la memoria dei luoghi.
«Venezia è una città che porta con sé una storia artistica straordinaria. Con Raccontare Meraviglie non cerco di riprodurre immagini già conosciute, ma di esprimere ciò che questo luogo suscita in me. Il colore, la luce e i riflessi diventano strumenti per trasformare il paesaggio in emozione. Esporre in un albergo così legato alla memoria dell’arte rende questo incontro ancora più significativo», afferma Fernando Mangone.
Un albergo legato all’arte
La sede della mostra ha una storia legata all’arte. Dal 1962 la famiglia Facchini ha infatti arricchito gli spazi dell’Hotel La Fenice et Des Artistes con opere e testimonianze artistiche. La collezione comprende, tra gli altri, lavori di Lucio Fontana, Giorgio de Chirico e Mario Schifano.
«La nostra famiglia ha sempre considerato l’arte parte integrante della storia dell’albergo. Nel tempo abbiamo cercato di costruire un luogo in cui le opere non fossero semplici elementi decorativi, ma occasioni di incontro tra sensibilità e linguaggi diversi. Accogliere Fernando Mangone significa rinnovare questa tradizione e aprire uno spazio alla ricerca di un artista contemporaneo», dichiara Michele Facchini, proprietario dell’hotel.
Il sostegno della Fondazione FAM ETS
Il progetto è sostenuto dalla Fondazione FAM ETS – Fondazione Arte Mangone, presieduta da Anna Coralluzzo, che segue il percorso dell’artista e la diffusione del suo lavoro.
«Crediamo che la valorizzazione di un artista passi anche attraverso la possibilità di mettere le sue opere in dialogo con luoghi e realtà culturali di rilievo. Venezia rappresenta un contesto di grande significato, nel quale la ricerca contemporanea può confrontarsi con una storia artistica universale. Per noi è importante sostenere questo percorso mantenendo vivo anche il legame con le origini campane di Mangone», dichiara Anna Coralluzzo.

