Dopo il furto del mezzo della Fondazione “‘A voce d’e creature”, il Comune chiede a cittadini, associazioni e imprenditori di contribuire. La sindaca Anna Petta: «La solidarietà deve tradursi in gesti concreti»
Il Comune di Baronissi si schiera al fianco di don Luigi Merola e della Fondazione “‘A voce d’e creature”, a cui è stata rubata l’auto usata ogni giorno per le attività con i ragazzi. Per questo l’Amministrazione comunale ha lanciato un appello alla solidarietà rivolto a cittadini, associazioni, imprenditori e a chiunque voglia contribuire all’acquisto di una nuova auto.
Il furto colpisce una realtà impegnata da anni nell’educazione, nell’inclusione e nella legalità, che offre ai giovani occasioni concrete di crescita e alternative alla strada. L’auto serviva per gli spostamenti e per sostenere le attività quotidiane della Fondazione a favore dei ragazzi e delle loro famiglie. Perderla, quindi, è un problema concreto per un’organizzazione che da anni è un punto di riferimento contro il disagio giovanile e per la cultura del rispetto delle regole e della responsabilità sociale. L’obiettivo del Comune è trasformare la vicinanza istituzionale in un aiuto concreto, perché il furto non fermi le attività e i servizi della Fondazione.
La sindaca Anna Petta: «Ognuno contribuisca come può»
«Le istituzioni hanno il dovere di essere vicine a chi ogni giorno lavora per il bene comune», dichiara la sindaca di Baronissi, Anna Petta. «La Fondazione di don Luigi Merola rappresenta una realtà importante, impegnata a costruire opportunità per i giovani e a offrire risposte concrete a situazioni di difficoltà. Quanto accaduto non deve fermare questo lavoro. Per questo vogliamo rivolgere un appello alla generosità delle persone, affinché ciascuno possa contribuire secondo le proprie possibilità. Non è importante l’entità del singolo contributo, ma la capacità di una comunità di unirsi per raggiungere un obiettivo comune. La solidarietà non deve restare soltanto un principio, ma diventare una scelta concreta».
L’assessore Alfonso Farina: «Trasformare l’indignazione in solidarietà»
«Il lavoro svolto dalla Fondazione rappresenta un presidio importante sul fronte della prevenzione, dell’educazione e della cultura della legalità», spiega l’assessore alla Sicurezza Alfonso Farina. «Come assessore alla Sicurezza ritengo fondamentale sostenere le realtà che ogni giorno operano per contrastare il disagio e offrire ai ragazzi prospettive diverse. Il furto dell’autovettura è un fatto che non può lasciarci indifferenti».
«Dobbiamo trasformare l’indignazione in un gesto concreto di solidarietà, coinvolgendo cittadini, associazioni e mondo imprenditoriale», prosegue Farina. «Anche un piccolo contributo, se condiviso da tante persone, può diventare un aiuto significativo. L’obiettivo è consentire alla Fondazione di acquistare un nuovo mezzo e proseguire senza ulteriori difficoltà il proprio impegno a favore dei giovani».
L’invito alla comunità
L’Amministrazione comunale invita cittadini, associazioni, imprese e realtà del territorio a raccogliere l’appello e a sostenere la Fondazione “‘A voce d’e creature” secondo le proprie possibilità. Il contributo di molti, infatti, può aiutare la Fondazione a ricomprare un mezzo indispensabile e a continuare il suo lavoro quotidiano accanto ai giovani e alle loro famiglie.
«Una comunità si riconosce anche dalla capacità di sostenere chi lavora ogni giorno per gli altri», conclude la sindaca Petta. «Essere vicini a don Luigi Merola e alla sua Fondazione significa sostenere un impegno che riguarda il futuro dei nostri ragazzi e il valore della solidarietà».

