Domenica 8 novembre alle 20, nell’Aula Magna della Scuola Roncalli, il professor Giovanni Ruggiero è protagonista del nuovo appuntamento di “InConTra – Il Gusto della Vita”, il percorso promosso dalla Parrocchia San Leone II
Come stanno davvero i nostri ragazzi? Che cosa raccontano i loro silenzi, le loro inquietudini, le loro aspettative? E quanto siamo ancora capaci, come adulti, di ascoltarli prima di pretendere di comprenderli? Sono domande che attraversano le famiglie, interrogano la scuola e chiamano in causa un’intera comunità educante. Non bastano risposte semplici, perché dietro ogni ragazzo c’è un mondo da conoscere, una fragilità da accogliere, un talento da riconoscere e una storia che merita attenzione.
Da questa consapevolezza nasce “Caro prof, come va a scuola? Raccontaci i nostri ragazzi…”, nuovo appuntamento di “InConTra – Il Gusto della Vita”, il ciclo mensile di incontri per adulti ed educatori promosso dalla Parrocchia San Leone II di Gragnano.
Un incontro sulla scuola e sui giovani
Domenica 8 novembre 2026, alle 20, nell’Aula Magna della Scuola Roncalli, sarà il professor Giovanni Ruggiero a guidare una riflessione sul mondo della scuola e, soprattutto, sulla generazione di giovani che ogni giorno la abita, portando tra i banchi sogni, paure, domande e bisogni spesso difficili da decifrare.
Il titolo dell’incontro è già una dichiarazione d’intenti. Non chiede soltanto alla scuola come funzionano i programmi, quali risultati raggiungono gli studenti o quali difficoltà incontra il sistema educativo. Chiede a chi vive ogni giorno accanto ai ragazzi di raccontare chi sono, che cosa cercano, come stanno cambiando e che cosa, forse, gli adulti non riescono più a vedere.
La scuola, infatti, non è soltanto il luogo in cui si trasmettono conoscenze. È uno degli osservatori più autentici delle trasformazioni della società, uno spazio in cui emergono, spesso prima che altrove, le inquietudini, le contraddizioni e le speranze delle nuove generazioni. La domanda diventa allora inevitabile: siamo davvero pronti ad ascoltare ciò che i nostri ragazzi stanno cercando di dirci?
Educare significa interrogarsi
L’incontro si propone di andare oltre i luoghi comuni sul rapporto tra giovani e adulti, tra famiglia e scuola, per riportare al centro il significato più profondo dell’educazione: accompagnare una persona nella crescita, senza rinunciare alla responsabilità di esserle accanto, di offrirle riferimenti e di aiutarla a trovare la propria strada.
In un tempo in cui il dialogo tra generazioni appare sempre più complesso, educare significa anche avere il coraggio di interrogarsi. Non soltanto su ciò che chiediamo ai ragazzi, ma su ciò che siamo capaci di offrire loro: l’esempio che diamo, il tempo che dedichiamo all’ascolto, la qualità delle relazioni che costruiamo.
Lo spirito di “InConTra”
È questo lo spirito di “InConTra – Il Gusto della Vita”: creare occasioni autentiche di confronto, in cui la comunità possa fermarsi a riflettere sulle grandi questioni della vita quotidiana, riscoprendo il valore delle relazioni, della responsabilità e dell’impegno educativo.
Dopo l’incontro dedicato alla figura e all’eredità di don Lorenzo Milani, il percorso torna a interrogare il mondo dell’educazione, questa volta attraverso lo sguardo di un professore chiamato a raccontare la scuola di oggi e i ragazzi che la rendono viva. Perché, forse, prima ancora di domandarci quale scuola vogliamo per i nostri figli, dovremmo chiederci quanto conosciamo davvero i ragazzi che le affidiamo ogni mattina.
Chi può partecipare
L’appuntamento è aperto a genitori, insegnanti, educatori e a tutti coloro che riconoscono nell’educazione una responsabilità che riguarda l’intera comunità. L’incontro si terrà domenica 8 novembre 2026, alle 20, presso l’Aula Magna della Scuola Roncalli di Gragnano.

