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Il Cammino di San Giacomo in Sicilia a Fieracavalli Verona

Il Cammino di San Giacomo in Sicilia, da Caltagirone a Capizzi, foto 4

Il 5 novembre il convegno “La Sicilia che riparte a passo lento”, con il presidente della Camera Lorenzo Fontana e il vicepresidente della Regione Siciliana Luca Sammartino, sul rilancio delle aree interne attraverso il turismo lento

Dieci Comuni, 130 chilometri di itinerario e un patrimonio di storia, spiritualità, natura e tradizioni da riscoprire. Il Cammino di San Giacomo in Sicilia, che collega Caltagirone a Capizzi attraversando il cuore dell’Isola, sarà protagonista a Fieracavalli Verona 2026, alla presenza del presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana.

Il convegno a Verona

L’appuntamento è in programma giovedì 5 novembre, alle 12.30, nel Padiglione 4, nell’ambito della partecipazione della Regione Siciliana alla manifestazione internazionale, con il claim “La Sicilia al passo”. Il convegno, dal titolo “La Sicilia che riparte a passo lento”, sarà un’occasione di confronto istituzionale sulle prospettive di rilancio dell’entroterra siciliano attraverso il turismo lento e la valorizzazione dei cammini.

Dopo i saluti del presidente di Veronafiere Federico Bricolo, interverranno il presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana e il vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea Luca Sammartino.

Il percorso tra dieci Comuni

Il Cammino di San Giacomo attraversa Caltagirone, San Michele di Ganzaria, Mirabella Imbaccari, Piazza Armerina, Aidone, Valguarnera Caropepe, Assoro, Nissoria, Nicosia e Capizzi, collegando comunità, paesaggi rurali, luoghi di culto e testimonianze storiche. L’itinerario coinvolge dieci amministrazioni comunali e quattro diocesi, con l’obiettivo di trasformare le risorse culturali e ambientali in opportunità di accoglienza e crescita economica.

Il progetto propone un’esperienza di viaggio che unisce spiritualità, natura e scoperta delle identità locali. Lungo il percorso, il pellegrino incontra borghi, tradizioni artigianali, aziende agricole e prodotti tipici, tra cui il Pane del Pellegrino, espressione del legame tra ospitalità e cultura rurale.

Aree interne e mondo equestre

Particolare attenzione è rivolta alle aree interne della Sicilia, dove lo sviluppo di una rete di percorsi e servizi dedicati ai pellegrini può favorire nuove forme di ricettività, sostenere le attività produttive e generare opportunità per le comunità locali. La partecipazione a Fieracavalli consentirà inoltre di approfondire il rapporto tra natura e mondo equestre, riconoscendo nel cavallo un elemento della tradizione rurale e una risorsa per nuove esperienze di viaggio.

Al centro dell’incontro anche un nuovo modello di collaborazione sinergica tra Governo Regionale e Amministrazioni locali, per rafforzare il coordinamento delle iniziative di promozione, accoglienza e valorizzazione dell’itinerario.

Con la presentazione a Verona, la Regione Siciliana porta il Cammino di San Giacomo su una vetrina internazionale, candidandolo a diventare un progetto di riferimento per la rigenerazione economica e sociale dei territori dell’entroterra.