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ESSE a Napoli, Angelica Bifano in scena a Sala Assoli

Dal 6 al 15 novembre, in prima nazionale, lo spettacolo scritto e diretto da Rita Frongia indaga memoria, identità e legami familiari attraverso il corpo

Se dentro ciascuno di noi abitassero anche le vite di chi ci ha preceduto? Se i ricordi, le paure, i traumi e i desideri degli antenati continuassero a vivere nel nostro corpo, sovrapponendosi alle esperienze personali fino a rendere difficile distinguere ciò che ci appartiene da ciò che abbiamo ereditato? È da queste domande che prende forma ESSE. Nello spettacolo, l’elica del DNA non è doppia, ma si articola in quattro filamenti ed è interessata dalla cosiddetta sindrome di Remiehzla: una modificazione genetica che determina un’espansione estrema della memoria logica, emotiva e corporea, una sorta di ipertimesia. Non esiste selezione dei ricordi e non c’è oblio.

Il DNA di ESSE viene paragonato a una carta moschicida appesa in una stanza con le finestre aperte, in un pomeriggio d’agosto, vicino a un allevamento di mucche. Una metafora che restituisce l’idea centrale del progetto: ESSE è una folla, un insieme di memorie ed esistenze che convivono nello stesso corpo.

Angelica Bifano, una ricerca teatrale autonoma

Il progetto nasce dalla ricerca di Angelica Bifano, attrice e autrice diplomata nel 2016 alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine. Dopo aver approfondito la propria formazione con artisti come Anatolij Vasiliev, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, dal 2017 Bifano porta avanti un percorso autonomo di ricerca e creazione.

Tra i suoi lavori figurano Mamma son tanto felice perché e Noi siamo invece. Nel 2022 viene scelta da Emma Dante per lo spettacolo Re Chicchinella e collabora con Davide Iodice a Hospes-Itis, produzione del Teatro di Napoli.

Rita Frongia firma testo e regia

La drammaturgia e la regia sono affidate a Rita Frongia, attrice, drammaturga e regista originaria di Cagliari. Nel corso della sua attività ha sviluppato un lungo sodalizio artistico con Claudio Morganti, dal quale sono nati lavori come Scimmia, C’è un buio che sembra d’esser ciechi e Il caso W.

Frongia è inoltre autrice e regista della Trilogia del tavolino, composta da tre commedie per attori audaci, e di spettacoli come Era meglio Cassius Clay, Lilith ed Étoile/Star (essere umani molto da vicino).

ESSE conclude la trilogia sulla famiglia e la figura femminile

Lo spettacolo conclude la trilogia sulla famiglia e sulla figura femminile ideata da Angelica Bifano. Un’indagine sull’essere umano osservato da vicino, nelle sue contraddizioni e nelle sue fratture. ESSE è prodotto da Casa del Contemporaneo, con la collaborazione di Interno 5 e il sostegno di La Colline – Théâtre National di Parigi, dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, del Centro di residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia e di C.RE.A.RE. Campania / Teatri Associati di Napoli / Teatro Area Nord.

Il progetto ha preso forma attraverso diverse fasi di ricerca e residenza, avviate a gennaio 2026, sviluppando un percorso di collaborazione tra Italia e Francia.

ESSE a Sala Assoli Moscato: date, orari e biglietti

Gli spettacoli sono in programma dal 6 al 15 novembre a Sala Assoli Moscato, a Napoli, secondo il seguente calendario:

  • Giovedì e venerdì: ore 20.30
  • Sabato: ore 19.30
  • Domenica e festivi: ore 18.00

Il biglietto è a posto unico:

  • Intero: 18 euro
  • Ridotto: 15 euro

Le riduzioni sono riservate a under 30, over 65, titolari CartaEffe ed enti convenzionati.

Info e prenotazioni

  • Telefono: 345 467 9142
  • Email: assoli@casadelcontemporaneo.it

Crediti artistici

  • In scena: Angelica Bifano
  • Testo e regia: Rita Frongia
  • Light designer: Luigi Biondi
  • Scene e costumi: Rita Frongia
  • Traduzione del testo in francese: Huguette Hatem
  • Cura del progetto: Hilenia De Falco
  • Responsabile di produzione: Pasquale Liguori