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AIAPP a Salerno dal 6 all’8 novembre, convegno sui giardini storici

Tre giorni con l’Associazione italiana di architettura del paesaggio. Si parte venerdì con “Custodire il verde della storia”, sulla gestione dei giardini storici dopo i restauri del PNRR

Per tre giorni Salerno diventa la capitale italiana dell’architettura del paesaggio. Da venerdì 6 a domenica 8 novembre l’AIAPP, Associazione italiana di architettura del paesaggio, riunisce in città professionisti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni per un fine settimana tra formazione, confronto e visite sul territorio. Sabato 7, al Giardino della Minerva, si tiene l’Assemblea nazionale elettiva dell’associazione. Domenica 8, invece, è prevista la visita al Museo e all’area archeologica di Paestum.

Il convegno sui giardini storici

La tre giorni si apre venerdì 6 novembre alle 14.30 con il convegno “Custodire il verde della storia: gestione e valorizzazione dei giardini storici oggi”, nel Salone dei Marmi di Palazzo di Città, in via Roma, con il patrocinio del Comune di Salerno. Al centro del pomeriggio c’è una domanda: cosa succede a un giardino storico dopo il restauro? Negli ultimi anni molti siti italiani sono stati recuperati grazie ai fondi del PNRR. Conservarli nel tempo, però, richiede manutenzione specialistica, sostenibilità economica, giardinieri formati e modelli di gestione che garantiscano apertura al pubblico e sicurezza.

Dopo i saluti di Andrea Cassone, presidente nazionale AIAPP, intervengono Enrico Auletta, presidente della sezione Campania Basilicata Calabria, Enrica de Falco dell’Università di Salerno e la soprintendente ABAP di Salerno e Avellino, Anna Onesti. Portano i saluti anche Emmanuel Ruggiero, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Salerno, e Rossella Robusto, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali. Dalle 15 i lavori entrano nel vivo, con la moderazione di Annachiara Vendramin, consigliera nazionale AIAPP.

Dal restauro alla gestione

Apre Domenico Luciani, socio onorario AIAPP ed ex direttore della Fondazione Benetton Studi Ricerche. Parlerà di chi si prende cura dei giardini come di un custode temporaneo, chiamato a consegnarli integri alle generazioni future. Segue Alberta Campitelli, storica dei giardini e presidente della Commissione PNRR per il restauro di parchi e giardini storici del Ministero della Cultura, che rifletterà sul passaggio dalla stagione dei restauri alla sfida della gestione. Antonella Ponsillo, direttrice del Giardino di Ninfa, racconterà poi un modello che tiene insieme tutela della natura, conservazione e visite controllate.

Paola Viola illustrerà il partenariato pubblico-privato avviato per le serre della Reggia di Caserta. Tessa Matteini, docente dell’Università di Firenze, presenterà invece l’esperienza di Villa La Quiete come laboratorio di ricerca per la conservazione attiva.

Paesaggio e decarbonizzazione

Tra gli interventi più attesi, secondo gli organizzatori, c’è quello di Dante Parisi, EVO Solutions & Market Development Manager di Heidelberg Materials. Porterà il punto di vista dell’industria dei materiali da costruzione sulla decarbonizzazione, un tema decisivo per il futuro del paesaggio. Il suo intervento si intitola “Paesaggio, resilienza e decarbonizzazione. Nuovi materiali e cattura della CO2 per progettare territori capaci di futuro”. Sposta l’attenzione dalla conservazione alla progettazione e mostra come la scelta dei materiali possa ridurre l’impatto climatico degli interventi. La sua presenza, inoltre, conferma il legame tra Heidelberg Materials e AIAPP. L’azienda è presente a Salerno con lo storico impianto di Fuorni.

Chiudono gli interventi Antonella Valentini e Loredana Ponticelli, direttrici della rivista AdP – Architettura del Paesaggio, con una riflessione su come innovare il passato per conservare il futuro. A metà pomeriggio è previsto un momento musicale con il coro giovanile a voci pari Il Calicanto, diretto da Silvana Noschese, che eseguirà “Il canto delle creature”. Alle 18.30, infine, spazio alla discussione e agli interventi liberi.

Partecipazione e crediti formativi

Il comitato scientifico del convegno è composto da Moreno Baccichet, Luciano Mauro e Annachiara Vendramin. La partecipazione è libera e aperta anche a chi non è socio AIAPP. Gli iscritti all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ricevono 4 crediti formativi professionali. Ai Dottori Agronomi spettano invece 0,25 CFP, secondo il regolamento CONAF.

L’AIAPP promuove la cultura del progetto del giardino e del paesaggio. Oggi conta circa 650 iscritti tra professionisti, studiosi e studenti impegnati a tutelare, conservare e valorizzare il paesaggio attraverso progettazione, ricerca, formazione e attività scientifiche e culturali di informazione e aggiornamento professionale.