Un progetto per dare lavoro a ragazzi con disabilità e valorizzare i prodotti dei terreni confiscati alla mafia
Giovedì 5 novembre, alle ore 16.30, a Palazzo dei Normanni, nella Sala Pio La Torre, viene presentata l’iniziativa “Cucina solidale 100 passi”. Il progetto ha ricevuto il patrocinio gratuito dell’ARS e della FITEL Sicilia. Insieme alla presentazione parte la campagna di raccolta fondi per l’acquisto di “Un food truck per dare lavoro a ragazzi con disabilità”.
Il 30 maggio, nell’ambito di Palermo Capitale Italiana del Volontariato 2025, il progetto socio occupazionale e d’inserimento “Cucina solidale 100 passi” era stato presentato a Palermo, nella sede di Radio 100 passi. Erano presenti la stampa nazionale e le autorità.
L’iniziativa si prefigge principalmente di avviare un’attività di ristorazione per:
- creare posti di lavoro per persone in difficoltà;
- favorire l’integrazione di ragazzi con disabilità;
- valorizzare i prodotti siciliani e le ricette della tradizione;
- muovere l’economia sana collaborando con aziende confiscate alle mafie, del biologico, della ristorazione, del turismo e di prodotti eco-solidali;
- mettere insieme associazioni, volontariato, istituzioni sensibili e mondo della cultura per far nascere a Palermo un luogo dove mangiare bene facendo del bene.
Chi lavora al progetto
Danilo Sulis, amico di Peppino Impastato, ha proseguito i suoi passi con Rete 100 passi ed è l’ideatore dell’iniziativa. La definisce «un sogno». Per darle vita ci sono la capofila nascente, Cooperativa Sociale 100 passi solidale, Rete 100 passi aps e l’Associazione Nazionale Volontariato e Comunicazione Solidale odv.
Collaborano l’Istituto Alberghiero Piazza di Palermo, che ha inviato i suoi alunni disabili e fornito la collaborazione dei loro insegnanti di sostegno, e le associazioni Progetto Itaca, Punto di partenza, MeravigliosaMente e Alidoro.
Solidarietà e legalità
Esperienze simili esistono già in altre parti d’Italia, ma “Cucina solidale 100 passi” ha una sua peculiarità. La storia antimafia di Rete 100 passi è lunga cinquant’anni e il progetto è l’occasione per unire solidarietà e legalità. Il menù, infatti, è prevalentemente a base di piatti vegetariani della cucina tradizionale siciliana. I prodotti saranno reperiti nei terreni confiscati alla mafia e comunque da aziende etiche.
Il food truck e la campagna di raccolta fondi
Una delle motivazioni del progetto è portare l’iniziativa tra la gente, per superare i pregiudizi facendo conoscere le abilità dei ragazzi. Per questo viene lanciata la campagna di raccolta fondi per l’acquisto di “Un food truck per dare lavoro a ragazzi con disabilità”, con lo slogan “Fai un passo insieme a noi”.

