Il riconoscimento promosso da Comune, Fondazione Destination Florence e Firenze Fiera premia chi porta in città congressi ed eventi internazionali. Con Treedom nasce la “Foresta degli Ambassador”
Trecento alberi piantati nel mondo, tanti quanti sono gli “ambasciatori” di Firenze. Sono docenti, scienziati e professionisti che hanno messo le proprie competenze al servizio della città. Così hanno creato conoscenza, nuove relazioni e opportunità per il territorio.
È questa l’eredità celebrata dal Florence Ambassador Award. Il riconoscimento è promosso dal Comune di Firenze insieme a Fondazione Destination Florence e Firenze Fiera. Premia, infatti, chi ha contribuito ad attrarre in città congressi ed eventi di rilievo. La cerimonia si è svolta il 22 ottobre nel Salone dei Cinquecento, con 15 nuovi ambasciatori premiati.
La “Foresta degli Ambassador”
L’impatto di un congresso, del resto, non finisce con la partenza dei partecipanti. Restano infatti collaborazioni scientifiche, progetti, strumenti per la comunità e competenze che crescono nel tempo. Per rendere concreta questa eredità, Fondazione Destination Florence collabora quindi con Treedom alla “Foresta degli Ambassador”. Il doppio impatto riguarda la Toscana e il mondo.
Il progetto prevede innanzitutto dieci alberi in Toscana, uno per ogni edizione del premio. Inoltre ci sarà un albero per ciascuno dei 300 Ambassador premiati in dieci edizioni. Questi alberi saranno piantati con progetti agroforestali in Centro America, Africa e Asia.
Ogni albero sarà geolocalizzato, fotografato e avrà una propria identità digitale sulla piattaforma Treedom. Lì, infatti, gli Ambassador potranno scoprire il progetto di cui fa parte e il suo contributo alle comunità locali. Gli alberi accompagneranno così un’eredità che unisce relazioni internazionali, territorio e generazioni future.
I dati di dieci edizioni
I numeri delle dieci edizioni descrivono una comunità molto legata al territorio:
- circa otto Ambassador su dieci hanno la sede di riferimento in Toscana, oltre la metà a Firenze;
- l’Università degli Studi di Firenze è il principale motore della rete ed esprime circa un Ambassador su quattro;
- il 69,5% dei premiati appartiene all’area scientifica, tecnologica e medica;
- medicina e scienze della salute pesano da sole il 37,7%;
- tecnologia, informatica e ingegneria e le scienze pure valgono invece il 15,9% ciascuna.
Proprio questo legame tra eccellenze locali e relazioni internazionali è la forza del Florence Ambassador Leadership Programme. Il programma, infatti, trasforma il capitale intellettuale del territorio in valore concreto per la città. Firenze si conferma quindi non solo capitale dell’arte e della cultura, ma anche meta internazionale della scienza, della ricerca e dell’innovazione.
Funaro: «Firenze città internazionale»
«Il Florence Ambassador Award, che quest’anno celebra il suo decennale, riconosce il valore di donne e uomini che, con le loro competenze, contribuiscono a portare a Firenze conoscenza, relazioni e opportunità internazionali», ha detto la sindaca Sara Funaro. «A loro è dedicato anche un gesto concreto e simbolico: 300 alberi piantati nel mondo, tanti quanti sono gli Ambassador della città».
Per la sindaca è anche un modo per valorizzare il loro impegno. Inoltre ribadisce l’idea di Firenze come città internazionale, capace di promuovere turismo di qualità, innovazione e crescita. «Continuiamo a lavorare perché rafforzando la collaborazione tra istituzioni, università e imprese, si valorizza lo straordinario patrimonio culturale e umano della città», ha concluso.
Masi: «Radicati nel territorio, con i rami nel mondo»
«In dieci anni il Florence Ambassador Award ha raccontato la forza di una comunità che contribuisce ad affermare Firenze come città della conoscenza, capace di attrarre talenti e idee», ha aggiunto Laura Masi, presidente di Fondazione Destination Florence.
La Fondazione, ha spiegato, mette in contatto le eccellenze accademiche e scientifiche con gli operatori congressuali e gli stakeholder del territorio. «È da questa collaborazione che nascono candidature competitive e opportunità concrete di crescita e sviluppo», ha sottolineato. La Foresta degli Ambassador, realizzata con Treedom, rende poi omaggio ai 300 premiati. «Rappresenta l’espressione del genius loci fiorentino: profondamente radicato nel territorio e capace di estendere i propri rami nel mondo».
Becattini: 114 congressi e 137 milioni di indotto
Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera, ha ricordato che il premio è dedicato a chi, con lavoro, competenze e relazioni, ha portato grandi eventi internazionali a Firenze. Poi ha dato i numeri del turismo congressuale. «Per Firenze Fiera il turismo congressuale rappresenta una risorsa strategica», ha detto. «Nel 2025 abbiamo ospitato 114 eventi congressuali, per un totale di 65.200 delegati e un fatturato congressuale di 9,4 milioni di euro».
«Ma il valore dei congressi va ben oltre i numeri: è un valore scientifico, culturale e internazionale che contribuisce a consolidare il posizionamento della città», ha proseguito. Tra le personalità accolte, Becattini ha citato il premio Nobel per la Medicina Svante Pääbo e il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. C’è stato anche James Muller, docente della Harvard Medical School. Muller è cofondatore dell’associazione International Physicians for the Prevention of Nuclear War, Nobel per la Pace nel 1985.
Per Becattini servono una visione strategica condivisa, la capacità di fare rete e infrastrutture moderne e competitive. Quando ci sono, infatti, il congresso diventa un motore di sviluppo per tutta la città. Le ricadute riguardano così anche alberghi, ristorazione, trasporti e l’intera filiera del turismo. «Per dare una dimensione concreta a questo impatto, possiamo dire che nel 2025 l’attività di Firenze Fiera abbia generato in città un indotto di circa 137 milioni di euro», ha spiegato.
L’obiettivo, ha concluso, è lavorare con tutti gli attori del territorio. Firenze potrà così consolidare il suo ruolo tra le mete internazionali del turismo congressuale. E trasformare la sua eccellenza scientifica e culturale in nuove opportunità di crescita per tutta la città.
Vicini: «Firenze tra le capitali internazionali»
Per l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini, il turismo congressuale è ogni anno di più un’occasione di crescita culturale. Allo stesso tempo, inoltre, è un motore strategico per l’economia cittadina. «Non a caso il suo sviluppo è tra i punti del nostro decalogo per il turismo sostenibile», ha detto.
«Firenze, da sempre luogo di incontro e di scambio di idee, si è ormai affermata come una delle capitali in ambito europeo e internazionale», ha aggiunto. Secondo Vicini, la città ha una filiera integrata, sostenibile e orientata all’innovazione, che lega turismo, conoscenza e sviluppo. «La capacità di attrarre appuntamenti di alto profilo testimonia la qualità dell’offerta, delle competenze e delle infrastrutture che la città ha sviluppato negli ultimi anni».
Il premio
Il Florence Ambassador Award festeggia nel 2026 la decima edizione. Valorizza i risultati del Florence Ambassador Leadership Programme. Il programma, infatti, sostiene docenti, scienziati e professionisti del territorio nella candidatura e nell’acquisizione di congressi ed eventi per Firenze. In dieci anni sono stati premiati circa 300 Ambassador.
I 15 nuovi Ambassador
- Mauro Gacci, “46th Congress of the Société Internationale d’Urologie 2026”
- Davide Ghinolfi, “International Liver Transplantation Society 2028 Annual Congress”
- Alessandro Rapisarda, “50 Years of Innovation at European Space Agency”
- Maurizio Scarpa, “18° International Symposium on Mucopolysaccharidoses and Related Lysosomal Diseases 2026”
- Giuseppe Scaratti, Annamaria Di Fabio ed Edoardo Lozza, “31° International Congress of Applied Psychology 2026”
- Stefania Salvadori, “FIRST STARS 2028”
- Daniele Petrini e Serena Sola, “International Congress on Avian, Herpetological and Exotic Mammal Medicine 2028”
- Matteo Girolamo Puttilli, “11° Congress on the Geography of Europe 2027”
- Alessandra Stella, “World Congress on Genetics Applied to Livestock Production 2030”
- Maria Luisa Lavitrano e Sara Garavelli, “European Open Science Cloud Symposium 2026”
- Francesco Emma, “Annual Meeting of the European Society for Paediatric Nephrology 2027”
La decima edizione ha assegnato anche tre riconoscimenti speciali per altrettanti anniversari. Sono andati al Banco Alimentare e alla Stazione Leopolda per i 30 anni di attività. Il terzo è andato a Filippo Cassetti per i 100 anni dell’azienda di famiglia.
Treedom
Treedom è la piattaforma web nata a Firenze nel 2010. Permette a persone e aziende di piantare alberi e sostenere progetti di rigenerazione ambientale e sociale in Italia e nel mondo. Inoltre sviluppa progetti per la biodiversità e le acque, il recupero della plastica, i crediti di carbonio e la Urban Nature. È B Corp dal 2014, ha coinvolto oltre 13.000 aziende e ha piantato più di 4 milioni e mezzo di alberi.







