Torre del Greco. Dalla culla di una Napoli verace e complessa al gradino più alto del podio olimpico a Mosca 1980, fino al titolo mondiale dei Pesi Superleggeri: la vita di Patrizio Oliva è un’avventura di determinazione, riscatto e passione. Il 29 ottobre alle 19 il campione sarà ospite di “Nativi Vesuviani”, la rassegna culturale giunta al secondo appuntamento del 2026.
Il talk a Palazzo Vallelonga
L’Auditorium della Banca di Credito Popolare, a Palazzo Vallelonga, ospiterà un incontro speciale per conoscere il campione direttamente dalle sue parole. Oliva ripercorrerà una vita vissuta sempre su un ring, tra salite, discese e continue sfide.
Il talk si intitola “Oltre il Ring: Patrizio Oliva lo sport come riscatto” ed è curato dalla giornalista Anna Maria Di Luca. L’appuntamento si inserisce nella rassegna “Nativi Vesuviani”, ideata e curata da Gigi Di Luca, un progetto nato per valorizzare l’identità, il talento e le storie del territorio attraverso incontri, musica ed espressioni artistiche.
Dopo l’anteprima ad “Alice nella Città”
L’incontro si tiene a pochi giorni dalle profonde emozioni suscitate ad “Alice nella Città”, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, per la presentazione in anteprima del film sulla sua vita, “La promessa di Patrizio”.
Oggi Responsabile Tecnico Nazionale Giovanile Under 15 della Federazione Pugilistica Italiana (FPI), Oliva arriverà a Torre del Greco direttamente dalla Turchia, con un oro in tasca: quello dell’azzurrino Marzio El Moety, diventato campione europeo U15 nei 40 kg e premiato anche come miglior pugile della competizione.
La passione di Patrizio Oliva è inesauribile. Il campione continua a mettersi in gioco con la stessa grinta di sempre, dividendosi tra il teatro, il cinema, la guida della palestra Milleculure insieme a Diego Occhiuzzi e l’impegno sociale. Ogni sua azione ha come scopo la formazione delle nuove generazioni.
Giovani, libertà di parola e no alla violenza
L’incontro non sarà soltanto una rievocazione sportiva, ma affronterà anche temi di scottante e impellente attualità. Al centro del dibattito ci saranno il crescente disagio giovanile e le possibili “cure” che lo sport e le relazioni umane possono offrire. Spazio anche a una riflessione aperta sulla libertà di parola e d’espressione, intesa sempre con il rifiuto netto di ogni forma di violenza, sia verbale che fisica.
Sarà un momento di confronto schietto, per offrire ai ragazzi strumenti di lettura critici di fronte alle complessità del mondo contemporaneo. Giovedì alle 19 sarà un’occasione unica per ascoltare in prima persona la parabola umana e professionale di Oliva.
I prossimi appuntamenti
La rassegna “Nativi Vesuviani” prosegue:
- il 13 novembre con Andrej Longo che, insieme a Salvatore Perillo, presenta il suo libro “Undici. Non dimenticare”;
- il 28 novembre con l’incontro ravvicinato con Eugenio Bennato, condotto da Gigi Di Luca.
La seconda edizione della rassegna è iniziata il 18 ottobre con Marco Zurzolo. “Nativi Vesuviani” è promossa dall’associazione Ghenearte, in collaborazione con La Bazzarra e la Banca di Credito Popolare e con il contributo del Comune di Torre del Greco, nell’ambito delle iniziative di “Contribuiamo alla Cultura 2026”.

